giovedì 28 luglio 2011

Il Cazzate Random Show [ Ep 2]

Buona sera gente! Non sapete da quando voglio fare una " seconda puntata" dello show più seguito del blog!
-Ce ne sono altri?
-Vedila come una matrioska: il blog non è altro che un grande "cazzate random show" e i post al suo interno gli spettacoli [...]
-Devi sempre scafazzare vero?
- ...
- Ehi! Ti ricordi quando è cominciata sta storia della doppia Hikari* ?
-Certo, è cominciata su Netlog o comunque nel periodo in cui stavo su netlog.
-Capisco. Sai che ti odio vero?
-Si, lo so e so anche che prima o poi diventerò pazza se continuo a parlare da sola ...
-Quando inizia il tuo show?
-E' già iniziato, questa era la prima "Cazzata"
-Stai dicendo che l'inventarmi è stata una cazzata?
- Etou ... passiamo alla prossima!



Il secondo puzzle, di cui non mi sono presa briga di parlare esplicitamente qualche giorno fa, è quello dove figurano questi splendidi micini avvolti in un manto rosa. ( Potrei essere sarcastica).
Questo l'ho fatto in due giorni con Lilo e L, a solito a L la parte "impossibile" ( non per niente è Yu-gi-oh!) e a me quella più facile ( in questo caso la parte superiore con tanto di coperta) mentre alla novella Lilo è toccata la parte più insidiosa, i gattini.
Non l'ho sentito proprio questo puzzle e direi che sarebbe stato un modo carino per segnare con una "v" la vocina " Puzzle" sulla mia fatidica lista.
Invece no. Ho fatto venire la mania anche a Lilo e ora dobbiamo fare un'altro puzzle! Fortunatamente Lilo è una persona dalla volontà inossidabile : ha mantenuto i ruoli prima citati ( quella che ci è andata peggio è Yugi-kun ) prendendosi anche la briga di lavorarci costantemente, e non solo quando siamo tutte insieme.
A questo punto non restava che dire basta con i puzzle! Li sogno anche la notte, sto esasperando.
Ma alla fine io non ci sto quasi mettendo mano quindi direi che va bene lo stesso, no?
Questo è l'ultimo per quest'anno!!!




QUI  per maggiore visibilità.



Ho visto Lilo & Stich! E' stupendo, commovente, amabile, Lilo è così adulta nel suo essere bambina, mi ha davvero colpita e mi ha colpita anche la pubblicità occulta fatta a Dumbo in una scena; guardate "il piede da disegno" c'è un elefantino!



Nella prima puntata vi ho "concesso" il mio umile parere su Gosick, un'anime che all'epoca non era ancora finito. Volendo creare una tradizione oggi farò lo stesso per un'altro anime. Uno un po' più vecchiotto, di cui non si è ancora concluso il ciclo: Fate/Stay Night .
Grafica: essendo del 2006 è ottima.
Musiche: Le opening non mi sono piaciute, non sono riuscita a fare completamente l'orecchio alla prima che me l'hanno cambiata con una ancora " peggiore", gusti parlando, L'ending invece già la conoscevo ed è stato piacevole riascoltarla. l'OST invece è davvero bella, mi è piaciuta davvero molto e accompagnava bene le scene.
Protagonista: ho cominciato con il piede sbagliato ma alla fine mi è risultato simpatico, povero Shirou ce l'hanno tutti con te!
Coprotagonista: Inutile dire che mi sono fatta conquistare da Saber ancora prima di vedere l'anime, ma devo ammettere che è un personaggio davvero affascinante.
Trama: sicuramente non sarà avvincente quanto quella della visual novel, ma per me che ho visto solo la serie è uno Shounen valido: non un capolavoro, ma man mano che si procede con le puntate il ritmo diventa incalzante e hai sempre più voglia di sapere come andrà a finire.
Il mio voto è 8.5/10
Il mo commento è: La caratterizzazione dei personaggi è piuttosto altalenante, ma non deve essere stato facile considerando a che tipologia di visual novel si sono ispirati.

p.s. Malgrado ci fossero più personaggi che ispiravano simpatia, questa volta scegliere un personaggio "preferito" si è rivelato difficile, ma ... Ilya è Ilya.



Spesso mi capita di sentirmi a disagio fra la gente. Mi sento come se fossi sola malgrado io sia circondata da altre persone, anche persone che conosco. Allora penso a Tidus in quella sua prima volta nella piana dei lampi e sento quasi di essere là, di essere lui: quella che si chiama identificazione con un personaggio? 
Anche oggi mi è successo. Sono uscita con mia sorella e mio cognato per andare in fumetteria perché i miei amici avevano di meglio da fare; non li biasimo, ovviamente. Oggi ho assecondato un bisogno solo mio, non avrebbe avuto senso costringerli. Però ... mi sono sentita così sola, a disagio, osservata e perchè no, mi sono anche sentita triste. Parlare con Vitalba è stato più difficile del già complicato solito.

Quando sono diventata così debole?
Ma io mi sono mai sentita veramente a mio agio fuori dalle mura di casa mia?



*Hikari è il mio primo nickname, quindi anziché Ilia prima il mio alterego si chiamava Hikari, Luce in giapponese.

mercoledì 27 luglio 2011

Thanks to everybody!

Vorrei solo ritrovare quel pezzo...

L'ho trovato, l'ho trovato. Se l'era preso quel * censured* di mio fratello quando l'ho iniziato, mi chiedo come facesse a ricordarsi ancora dove l'aveva nascosto ma ho deciso di metterci una pietra sopra ... direi che con tutte le pietre sopra che ho messo sulle sue marachelle ci potrebbe venire fuori un'altra pianura padana ma da brava cristiana, come no, porgo l'altra guancia.
Oggi non avevo niente di particolare da fare, oltre i piatti da lavare che per principio/dispetto non voglio lavare (sempre nel manuale del bravo cristiano? ), così ne ho approfittato per gironzolare per il mio blog.
Ci sono ancora i commenti che mi aveva lasciato Alice, per non parlare dei post in cui parlavo di "noi", ci sono un sacco di commenti e per questo non posso che ringraziare voi.


GRAZIE DI CUORE PER ESSERE PASSATI!!



Ad oggi sono 3000 visite, probabilmente 2500 sono mie ma poco male: sono una donna di poche pretese io!
La maggior parte di queste impronte sono italiane ma ho avuto modo di contarne qualcuna oltre le Alpi e addirittura oltre oceano! ( Una dal Nippon di cui però non ho più lo screenshot)

Chissà com'è il posto da dove venite, ho sempre desiderato di uscire da qui ma non appena ho messo piede a Le Havre ho sentito una tale nostalgia di casa mia che sarei andata in aeroporto a piedi pur di tornare e alla vista di Paris ... be' ve l'ho detto no? E' quasi uguale alla mia cara vecchia città portuale, solo un po' più "grande".
Però mi piacerebbe vedere il mondo, credo ...

Sto divagando, questo post era per voi, per ringraziarvi: grazie grazie grazie grazie !
( Un po' leccaculo lo sei, ammettilo )





E' davvero così palese che non ho niente da fare?









martedì 26 luglio 2011

Una scelta moralmente difficile



Vi sono mancata? (lo so che non vi sono mancata, non siate timidi miei amati fantasmini)
Se vi fossi mancata vi direi dove sono stata in tutti questi giorni, ma ve lo direi anche se non fosse così quindi ve lo dico in ogni caso.
Ho soddisfatto un'altro punto della mia lista di cose da fare quest'estate.

Finire due puzzle da 1000.

Mi è sempre piaciuto fare i puzzle: sono normali come me e non richiedono abilità specifiche.
A fare puzzle non c'è uno più bravo e uno meno, al massimo c'è uno più veloce e uno meno ma il risultato è uguale per tutti.
Così in tutto ho appeso 4500 pezzi di puzzle per casa. I puzzle , poi, sono ancora più belli se fatti in compagnia e vi assicuro che si fa davvero molto più in fretta se ci si sa organizzare il lavoro.
Comunque non vi fate ingannare dai miei complimenti, non sono una fanatica dei puzzle, o almeno non ai livelli da azzardarmi a farne uno da 32.000 pezzi.
Tornando alla mia "scelta moralmente difficile". Be' direi proprio che riguarda i due puzzle in questione, anzi riguarda proprio quella fatina che ho messo all'apertura del puzzle.

Quando l'ho vista è stato un colpo di fulmine e anche se il prezzo mi sembrava esageratamente alto era il Puzzle più bello che avessi mai visto, non so perché ma di questi tempi si trovano solo quadri famosi o spezzoni di paesaggi in circolazione.
La voglia di farlo era tale che l'ho cominciato la sera stessa e ... era il puzzle più difficile che avessi mai provato a fare. I pezzi dell'erba erano tutti uguali e anche quelli della bambina e delle ali non erano facili da distinguere quindi finite le parti più facili lo abbandonai per tutto maggio e decisi che l'avrei ripreso durante le vacanze. Così ho fatto, anche se con molto relax e con fare lavativo a luglio mi erano rimasti soltanto cielo e piante.In 4 giorni mi sono impegnata, con l'aiuto prima di L e poi anche con quello di Lilo il puzzle è stato finito. Finito si, ma non c'era un pezzo.
Mancava un pezzo, mancava un pezzo, mancava un pezzo, mancava un pezzo ... mancava un pezzo!
Dopo un primo momento di sconforto e un'inconcludente ricerca per casa ho accettato la situazione e ho chiamato in ditta. Mi hanno detto che del mio puzzle non ne avevano più e che potevo sceglierne un altro in cambio di due pezzi del mio, come prova d'acquisto.

Ho pensato che potrei chiedere al fotografo per il pezzo mancante o volendo anche per i tre (se invio i due pezzi in ditta) e se fosse fatibile? Sarebbe giusto mandare a prendere lo stesso un'altro puzzle?
Volgerei la situazione a mio vantaggio e questo mi sembra così immorale.



Volendo potrei farmi mandare questo, vi piace?

 
Vorrei solo ritrovare quel pezzo...

sabato 23 luglio 2011

Wellcome back Ciccio!!

Il mio caro vecchio computer è tornato! Sembra passato un secolo dall'ultima volta che ho scritto con questa tastiera e mi fa uno strano effetto, senza contare che devo sistemare un po' di cose per poterlo ridefinire " Ciccio", Ilia è contenta!! W Jack Sparrow!!!

mercoledì 20 luglio 2011

Insignificanti?

Saranno ormai tre settimane che albergo gratuitamente a casa di mia cugina e be', penso che ci resterò finché non si stancherà di me. Non posso dire che mi manca il mio
letto e sul divano ci posso stare quanto voglio durante la giornata.
In queste settimane Io, Lilo e L abbiamo litigato più spesso,abbiamo messo a nudo i nostri punti di vista su qualche, molti argomenti.
Ieri sera abbiamo parlato del progresso tecnologico e vorrei riportare sul mio umile blog due righe, così ... tanto per dire qualcosa si meno noioso.( Forse)

Dal XIX secolo ad oggi la tenologia ha fatto passi da gigante, per non parlare dell'intera storia dell'umanità: colossale.
L'uomo ha intrapreso un cammino più grande di lui e probabilmente presto o tardi ne resterà schiacciato.
Cosa gli impedisce di vedere i suoi limiti? La coscienza illusoria di avere un ascendente illimitato sulla natura o la stoltezza? Due faccie della stessa medaglia.
Basta volgere lo sguardo a ciò che siamo stati capaci di inventare per capire quanto siamo insignificanti. Quello che per noi oggi è altamente tecnologico o un lusso dei ricchi, per i nostri nipoti sarà la quotidianità. E' un po' triste scoprire di essere solo un passo nel lungo percorso umano, ma è ancora più triste pensare alle conseguenze che avranno le nostre azioni sul mondo di domani.
L'uomo progetta aerei trasparenti, auto volanti e città futuristiche, ma nei progetti non sono menzionate soluzioni a problemi come la fame nel mondo, l'inquinamento o le radiazioni.
Chissà ...  non mi dilungo troppo perché rischierebbe di diventare un tema di 4 facciate e come ogni mio tema di quattro facciate perde interesse facilmente e poi non sono sul mio computer. Ciccio è dal dottore da ieri.
 Non so più come ammazzare il tempo senza di lui! Sono proprio schiava della tecnologia del mio secolo, che buffa coincidenza: non potevo scegliere giorno migliore per creare un post del genere.

L'umanità è insignificante in sè.
Mio padre mi dice sempre un po' strafottente che non dobbiamo darci troppa pena per la Terra, l'universo è così grande che un po' di inquinamento umano non lo sconvolgerebbe mai. Mio padre fiero del suo diploma di terza media mi diceva anche che il surriscaldamento terrestre e il buco nell'Ozono non sono condizionati da noi.
Siamo insignificanti, questo dona un po' di sollievo, non è vero?

Scusate, sclero da astinenza ...

sabato 16 luglio 2011

Quando finisce Harry Potter ...

Oggi sono andata con l'unica delle mie amica che ama Harry Potter a vedere appunto Harry Potter. E' stato ... è stato un bel film, parlo come una che non ha allungato la zampa sui libri neanche per guardare la copertina. So che ci sono state parecchie critiche alla rielaborazione cinematografica della serie che ha conquistato il mondo, ma sorvolando sull'aspetto tecnico e di trama stiamo parlando della fine di un ciclo che ha accompagnato la nostra infanzia, la mia almeno.
Mi rattrista sapere che non ci sarà il " Non vedo l'ora che esca il prossimo" o " il prossimo quando esce?" però ... visto che sono in vena di chiusure di capitoli ho scelto di guardare alla seconda parte di "Harry Potter e i doni della morte" con l'ottica del " una piacevole coincidenza, no?" (coincidenza dell'uscita del film con la data in cui ho inviato quel famoso messaggio d'addio.)

Tutto sommato che ne pensate? La scena del volo era abbastanza filmica ... peccato che fosse del tutto inventata.



venerdì 15 luglio 2011

Last Chapter !


Due giorni fa mi sono ritrovata ancora una volta a giocare al "saggio consigliere" che non mette in pratica le sue stesse parole e all'ascoltatore che coglie l'occasione per fartelo notare. Sarò sempre grata a tutti quelli che mi fanno notare i miei errori, grazie di cuore perché è un modo per dimostrarmi che vi importa qualcosa di me.
Questa volta, come di consueto, cercavo di fare da mediatrice fra due amiche in lite nel nome della "pace totale" quando una delle due in appello mi ha chiesto se questo valesse anche per me, io ho risposto che ero sempre pronta a chiedere scusa nel nome della pace, anche quando secondo la mia verità non sono nel torto, perché la pace è più importante e perché chiedere scusa non è motivo di umiliazione, giusto?
" Tu però con ..." Colta in fragrante! Io, dal giorno in cui Alice mi ha detto che si voleva allontanare da me non avevo fatto altro che scappare, scappare restando in attesa: l'attesa di non so cosa, in realtà.
Così un po' per presa di coraggio, un po' per dimostrare al mio intenditore che c'è sempre una via per la riappacificazione ho iniziato la mia campagna poligonale di riappacificazione ( eh si, malgrado predichi la pace nei fatti sono un 'attacca briga ).
In realtà le mie scuse erano davvero sentite quindi non è stato difficile proferirle e riappacificarmi con chi avevo litigato ma venuta la volta di Alice la situazione si è fatta un po' complicata: io e lei non avevamo litigato.
Con tutto il cuore ho provato a scriverle delle scuse per fare pace ma non avendo litigato il mio cuore stesso ha scelto una strada diversa, quella dell'addio.
Le ho scritto un sms con quello che sentivo, probabilmente le sarà sembrato un sms freddo e privo di emozioni ma almeno, una volta nella vita, sono stata sincera sia con me stessa che con lei.
Riporto testuali parole:


Ti capita mai di guardarti intorno e sentire nostalgia di noi due?A me capita sempre più spesso. Non dico che mi faccia star male o che io sia triste ma sarebbe ipocrita non dire che mi manchi. Non mi è chiaro il motivo per cui mi hai allontanata ma da come puoi vedere io sono più debole.
Non sono riuscita a trovare nulla per cui scusarmi quindi non lo farò ma non ti biasimo per la tua scelta, è la tua scelta e l'accetto. Sei stata una persona importante Jaa-ne.

Un messaggio scarno di emozioni dal quale non mi aspettavo nulla, l'ho scritto avventatamente noncurante delle conseguenze che sarebbero potute scaturirne e solo dopo mezz'ora avevo preso coscienza di quello che avevo fatto. Avevo scritto un messaggio senza motivo apparente, né per riappacificarmi né per chiudere un rapporto ormai già cicatrizzatosi.
Però anche questa volta ho sottovalutato la persona a cui ho inviato il messaggio, in realtà sto scoprendo di essere una che sottovaluta un po' tutti. Mi ha risposto e ha capito quello che la me interiore voleva dirle sebbene ne fossi all'oscuro io stessa. Ve lo scrivo? Ma si dai ...


Se è per questo io ho nostalgia di tutto quello passato con te e io non ho mai litigato con te ma visto che [...] pensavo tu fossi sottintesa.Non sai quanto mi manchi, ogni giorno (o quasi) ho abbracciato l'orso che mi hai regalato tempo fa e  non so se hai sentito l'abbraccio* ... Poi l'altro giorno ti ho sognata, ci abbracciavamo e io piangevo e mi sono svegliata con le lacrime agli occhi. Scusa è vero non mi hai fatto nulla e rimarrai sempre nel mio cuore ma certe volte penso/sento di avervi fatto del bene allontanandomi, non so perché ma è meglio così : ) sayounara nee-chan.

Toccante? Io non mi sono messa a piangere però "sentimenti indescrivibili" ( citazione idiota e indegna) non appena ho finito tutto si è fatto un po' più chiaro. Si è chiuso un'altro capitolo della mia vita, sì, finalmente si è chiuso.
Sono stati tre anni pieni di gioie e lacrime i "nostri" e sebbene sia andata a finire così non li cambierei mai, i nostri cammini si sono incrociati goffamente e altrettanto goffamente si sono separati. Lo so, materialmente ci eravamo già divise mesi prima senza saperlo, ma come per la data simbolica della caduta dell'impero romano d'occidente il 14 Luglio segna la fine di questo capitolo della mia vita. (direi che ci sono più collegamenti tra la fine di quest'ultimo e dell'impero romano d'occidente, ma non credo interesserebbe particolarmente a molti saperli.).
Non c'è molto da aggiungere, vi ho tartassati abbastanza nel mio vecchio post "memories" e a proposito adesso ho anche una risposta a quella domanda (...).

Sono pronta a dimenticare, anche se tre anni sono pieni di ricordi, riesco a vedere il finale!( non ne puoi proprio fare a meno delle tue citazioni che c'entrano meno del sale nel ghiacciolo?! )
Come potete vedere io sto già bene, sinceramente anche mostrandomi insensibili direi che non ricordo di essere stata particolarmente male per ciò che è successo. ( per maggiori informazioni c'è sempre "memories" )
Così sono qua, un'altro capitolo della mia vita si è chiuso, un'altra amicizia è finita, com'è giusto che sia: è nella natura umana lasciare che il rapporto tra le persone segua un suo corso, intrecciandosi in ragnatele dai disegni confusi e contorti la mia vita va avanti, nel bene e nel male spero di riuscire a sfruttare le esperienze accumulate insieme a te, Imouto.

Sayounara.


Another Chapter is waithing for me!!

lunedì 11 luglio 2011

In a lazy Afternoon...

E' vero, lo ammetto. In questi giorni mi sono lasciata andare al più totale dolce far niente, ma il caldo è davvero insopportabile e mi priva di ogni energia, lasciandomi solo la voglia di mangiare (quella non me la porta via nessuno) e di dormire.
Davo uno sguardo a tutto ciò che ho fatto quest'estate di quello che mi ero prefissata di fare e, purtroppo a parte la voce " guardare anime" non sono riuscita a soddisfarne molte altre.
Non sto qua a parlare di quali erano le altre, ne parlerò solo se riuscirò a soddisfarle. In realtà non so di cosa parlare, ho abbandonato il blog per qualche settimana e ogni voglia di riprenderlo è andata sciogliendosi come neve fresca al sole.
"Non devo mollare" mi ripeto. "Non devo mollare ancora, devo smetterla di mollare tutto." Ma se devo scrivere solo baggianate direi che è meglio chiuderla qui, no?
Ho passato le ultime sette notti a casa di mia cugina e mi sono presa raffreddore e mal di gola, unicamente colpa mia, io e lei siamo come sorelle in quasi tutte le situazioni della vita quotidiana, e a casa sua mi trovo completamente al mio agio, tranne in situazioni dove non c'azzecco nulla ovviamente. Due giorni ci ha fatto compagnia anche la terza cugina e a giudicare dal chiacchiericcio direi che si sono divertite molto, ma a discapito di ciò io non riuscivo a dormire.
Mi chiedo cosa sia il divertimento: comporta sempre risate e sorrisini?
Non lo so, è difficile da spiegare cosa sia il divertimento, perché dire "trovarsi bene con qualcuno" è sbagliato, quello non è divertirsi ma trovarsi bene con qualcuno, giusto?
Io mi diverto anche guardando Anime (come se non si sapesse) quindi divertirsi è "fare qualcosa che piace" ?
non credo sia neanche questo, questo si può chiamare " fare qualcosa che piace" ma a me piace anche stare sdraiata sui mattoni freddi in estate e sotto il piumone in inverno, però non credo si possa chiamare divertimento.
Di origine latina la parola divertimento non significa altro che " fare qualcosa di diverso" ma si possono fare anche cose diverse che non piacciono e le cose che non piacciono si sa, non sono mai divertenti. ( O forse si?) Basta mi arrendo, chiudo il blog ... non è più divertente.


sabato 9 luglio 2011

Easy Digital Coloring in 5 stages! [ Maybe Tutorial]

Sono tornata!! Ho cercato di farlo già qualche giorno fa, ma Ciccio ( il mio amato e fidato pc) ha scelto la via del dolore. Il suo, ovviamente.

Comunque sia sono riuscita a finire il disegno che avevo cominciato prima  che si aggravasse.Manca lo sfondo ,lo stavo facendo circa 10 minuti fa in realtà  ma lui ha scelto di riavviarsi e sebbene in questo campo la quantità di pazienza richiesta ai dilettanti è incalcolabile, quando uno si stanca si stanca.

Meno chiacchiere più disegni!!

Premetto che ho usato paint Tool SAI ma va benissimo un qualsiasi altro programma, probabilmente se l'effetto non è uguale a quello ottenuto da me è migliore: let's begin!

Stage 00: La bozza

Per quanto riguarda questa fase ognuno è libero di farla o meno, io consiglio sempre di realizzare una bozza perché sono un tipo indeciso e ho un tratto multi lineare; di conseguenza fare un disegno direttamente significherebbe buttare 15 fogli solo per un occhio.
Per quanto riguarda come farla, la si può fare al computer ( preferibilmente con una tavoletta se si è principianti come me) o a mano e poi scannerizzarla.
Nel primo caso consiglio di usare tanti, tanti colori.






Stage 01: Il lineart


Ora la tappa cruciale, il lineart non è altro che la bozza finita e ripassata. A solito si può scegliere se ripassarla a computer o a mano.
A mano con una Pit Pen, con un multimark o con una normalissima penna a gel, ma ognuno usa e conosce i suoi strumenti quindi se volete ripassare a mano usate la penna che più vi garba.
Se state lavorando al computer invece la cosa è molto più semplice: lo ripassa con la penna ( nel caso usiate SAI potete usare anche il "piano vettoriale" ma non avrebbe senso con una tavoletta ).
Una volta finito potete eliminare tranquillamente la bozza e il risultato non sarà diverso dal mio.





Poiché il mio personaggio ha anche una "sciarpa" trasparente sulle spalle ho applicato i due stage precedenti per quest'ultima su altri due livelli. Ma se il personaggio del vostro disegno non ha alcuna "sciarpa" trasparente  considerate questa come una semplice deviazione dal progetto principale.


Stage 02: Colore di base.

Essendo un color style davvero semplice e in un certo senso "povero" la colorazione di base è fondamentale perché resterà ben visibile e riconoscibile anche a disegno finito.
Tutto ciò che si deve fare è riempire il disegno con un unica tinta, su un altro livello. ( A seconda del programma che usate fate in modo da sovrapporre il nuovo livello in modo tale che ciò che è sotto non si cancelli, su sai basta impostare il livello in "Multiply" ) Non c'è molto da spiegare perché o si usa SAI o si usa Photoshop la procedura è sempre una: colorare.
Sconsiglio, invece, di usare il secchiello e varie se si è principianti come me; meglio una buona dose di pazienza e rassegnarsi al solo uso della penna.
Il secchiello su SAI lo si può usare efficientemente dopo aver selezionato l'area di lavoro, ma il risultato è uguale a quello della penna, quindi anche qui avete carta bianca.





Stage 03: Gli occhi

Per fare gli occhi prendete un'altro livello "Multiply", precisazione inutile.
Senza riserve consiglio di prendere ad esempio gli occhi fatti dagli altri, nel caso di una fan art come la mia la cosa risulta anche l'unica da fare.
Cercate di copiarli al meglio e il risultato non sarà diverso dal vostro esempio.
Per fare la luce ,negli occhi, basta cancellare il colore di base e per avere l'effetto sfumatura con SAI basta usare il "Blur" o l'"Airbrush" ma ad ognuno i suoi metodi.
Stage 04: Ombreggiatura.


L'ombreggiatura, insieme all'illuminazione, è probabilmente lo stage più difficile per chi come me non ha studiato in materia. Il mio consiglio è quello di avere molti, molti spunti sotto il naso.
L'unico trucco che sono in grado di confidarvi sta nell'ombreggiatura dei capelli: seguite la linea dei capelli che avete tracciato usando un po' di fantasia, funziona sempre.
Essendo questa un ombreggiatura in stile anime non ha bisogno di essere sfumata, ecco svelato il mistero del "Easy Coloring". Ho sperimentato altri stili ma questo resta il migliore per i principianti e anche se scegliere dove mettere le ombre può sembrare impossibile, basta scegliere un punto da dove far partire la luce e dei buoni esempi.
Ovviamente anche per l'ombreggiatura il piano deve essere "Multiply" e questo permetterà di riutilizzare il colore usato per la base-colore poiché risulterà più scuro sul nuovo livello.


Stage 05: Luminosità


Per quanto riguarda invece gli effetti di luce la situazione è un po' diversa. Con SAI basta impostare il nuovo livello su "luminosity" mentre con gli altri programmi vi direi una fesseria qualunque cosa dicessi.
Una volta trovato il modo di illuminare il disegno, se proprio non si trova si può prendere un nuovo livello e non renderlo "multiply", così si può usare il bianco senza troppi intoppi.
Anche per quanto riguarda questa stage il mio unico consiglio è di affidarsi molto a tante, tante immagini di spunto. ( Lo so come tutorial è penoso).
Vi assicuro che le luci non sono un problema insormontabile, cioè ... ci è riuscita persino lei! (indica se stessa allo specchio).








Stage 02-03-04 applicati alla "Sciarpa" (Okay nell'anime si chiama veste)







stage 02. E' lo stesso contorno che ho mostrato all'inzio, l'avevo momentaneamente "eliminato" per concentrarmi sul personaggio.
Su SAI e suppongo su ogni altro programma del suo genere si possono oscurare i livelli e fare in modo che non siano mai stati realizzati per tutto il tempo che si preferisce.








Stage 03: Colorazione di base su un livello "multiply"















Stage 04: Ombreggiatura sfumata e non. Essendo la veste di Elsie trasparente e quasi simile ad una nuvola ho fatto uno strappo alla regola e ho sfumato un po'.






















Questo è il disegno finito, con tanto di luce sfumata sulla veste di Elsie.
Che ne dite? Non è carina!? 

venerdì 1 luglio 2011

Non posso credere a ciò che sto per dire!

Mi mancano le mie giornate a scuola.

Lo so, detto da me suona quasi come sarcastico visto che sono una ragazza come dire ... poco socievole e non amo particolarmente studiare. ( E' un eufemismo: io odio studiare e odio la mia scuola)
Demo ... dopo solo un mese di dolce far niente sento la mancanza dei miei compagni, quei tanto amati compagni che non perdono occasione per prendermi in giro, ( che poi mi chiedo perché in giro e non a quadrato o a triangolo.) sento la mancanza delle lezioni e dei pomeriggi di dolce far niente ... no aspetta. Ora ho capito cosa mi manca!
A me manca trasgredire ai miei impegni per dedicarmi ad altro. Ora mi sento meglio, mi stavo già preoccupando.
Effettivamente come darmi torto? Pippi è andata a scuola solo per avere le vacanze e io vado a scuola solo per poter non studiare: i conti tornano!

Già un mese è passato, non ho voglia di tornare  a scuola ... le vacanze durano troppo poco!



L'ultima puntata di Kami nomi zo shiru sekai ii è stata una risata continua, mi scendevano le lacrime tanto ho riso!