... nessuno ti giudica all'apparenza, puoi vestirti e conciarti come vuoi: tutti ti ameranno comunque.
Ehi belli sono tornata!
Un nuovo Ciccio? No, no tranquilli. Ciccio è insostituibile. Ma allora ch'è successo? Niente. Ho scoperto che Ciccio non era morto ma il gruppo di continuità voleva farmelo credere.
Come al solito, le soluzioni più assurde ai problemi più stupidi ce le ho sempre io, ma sorvolando sui dettagli direi che posso dirmi qui.
La scuola è ripresa, per la penultima volta in vita mia spero, e come volevasi dimostrare sto già facendo le ore piccole e studiando meno dell'indispensabile.
Se passassi la giornata a guardare anime lo potrei anche capire, ma sinceramente mi vuoi dire che fai tutto il giorno?
Niente.
Scusate se sembra che si sia appena risvegliato il Kishin Ashura ma, abbiate pietà, anche gli scimmaiali hanno sonno.
Forse per il mio "grande" ritorno ci sarebbe voluto qualcosa di più. tipo un "cazzate random show" ma che ci volete fare: non sempre i ritorni sono clamorosi come ci si aspettava.
E questo è il caso di Kannagi. Dopo anni di attesa è finalmente uscito il capitolo 37!
Non vedevo l'ora di leggerlo, mi aspettavo come minimo 50 emozionanti pagine e invece ... mi sono trovata davanti un capitolo, non come gli altri, ma quasi.
Io capisco, rispetto e mi rammarico per la mangaka che dopo tanti anni di malattia non ha molta voglia di sorprendere il pubblico ma almeno qualche pagina in più potevano darle!
Nagi non è riuscita nemmeno a formulare una frase di senso compiuto, voglio dire, dai!
Questo è stato uno dei primi manga che ho letto, una delle storie che più mi è piaciuta, uno dei personaggi per i quali impazzisco di più e potrei andare avanti per ore se non avessi sonno: perché i piccoli vengono sempre dimenticati? Se il manga avesse avuto più considerazione, sono sicura che le cose andrebbero e sarebbero andate diversamente .
Comunque, malgrado le mie "lamentele" sono felice che la serializzazione sia ripresa, spero che Eri Takenashi si riprenda presto e con i miei migliori auguri aspetto impaziente il capitolo 38!
Tornando a me, sapete cosa mi è successo ieri? Sono rimasta all'autostazione fino alle 4 (uscendo alle 2.15) ad aspettare un autobus che non arrivava e non sarebbe arrivato: perchè? Perché l'autista era malato e , siccome vivo in un paese che non è neanche citato su una cartina regionale in scala reale, il " capo" ha pensato bene di non fare nulla. Nè avvisare, nè provvedere.
Quando sono andata a parlare con lui sapete che mi ha detto? Ha cominciato ad elencare gli altri comuni della provincia sparando a caso le cifre degli abbonati che avevano :<< 900, 600, 350 e il tuo bè ... siete 10 in tutto?>> ( non testuale)
Comunque sia è finita.Il povero capo si è scusato e mi ha convalidato il biglietto per la corsa di oggi.
Non sopporto però la totale indifferenza dei forti nei confronti dei più deboli, o in questo caso degli invisibili. Ci siamo anche noi, ehi! Solo perché il mio stupido villaggio non ha altro che l'aglio da offrire significa che potete negarci le fognature e i trasporti pubblici?Dopotutto anche noi paghiamo le tasse!
Arcipuffolina! Persino nel Congo sono più organizzati!
-Mamma mia, ma chi 'hai? Viviste acido?
-Ehm credo di aver un po' esagerato con le lamentele stasera, solo un pochino, ok tanto. Ma non cancello e riscrivo, non saprei che altro dire per oggi . Ho sonno.
- Ma perché ti ostini a parlare con me? Non vedi che non esisto? E poi ti permetti di dare dell' "uomo solo" a Machiavelli perché parlava con i libri, ma va, va , cecca ri caminare...
Due giorni fa è morta la mia bisnonna paterna, non ho molti ricordi di lei se non quelli che segnarono la rottura dei rapporti con la mia famiglia ma mi è dispiaciuto che se ne sia andata da sola, senza nessuno accanto.
M'è dispiaciuto anche il comportamento immaturo che ha assunto la mia famiglia nei suoi confronti; ridere mentre si annuncia la notizia è un po' macabro e se lo dico io , credetemi, lo è davvero. Poi inviare una semplice ghirlanda di fiori senza nome e cognome sa molto di distaccato. Come se nella loro immaturità i miei genitori e i miei zii non siano mai riusciti a passar sopra le sue malefatte.
Be' Addio Nonna Annita, se questo era il tuo nome, l'unico ricordo che ho di te è quello del funerale del nonno, quando ci portasti le patatine .
P.S. Misà che doveva essere davvero una puntata del "cazzate random show"
Ehi belli sono tornata!
Un nuovo Ciccio? No, no tranquilli. Ciccio è insostituibile. Ma allora ch'è successo? Niente. Ho scoperto che Ciccio non era morto ma il gruppo di continuità voleva farmelo credere.
Come al solito, le soluzioni più assurde ai problemi più stupidi ce le ho sempre io, ma sorvolando sui dettagli direi che posso dirmi qui.
La scuola è ripresa, per la penultima volta in vita mia spero, e come volevasi dimostrare sto già facendo le ore piccole e studiando meno dell'indispensabile.
Se passassi la giornata a guardare anime lo potrei anche capire, ma sinceramente mi vuoi dire che fai tutto il giorno?
Niente.
Scusate se sembra che si sia appena risvegliato il Kishin Ashura ma, abbiate pietà, anche gli scimmaiali hanno sonno.
Forse per il mio "grande" ritorno ci sarebbe voluto qualcosa di più. tipo un "cazzate random show" ma che ci volete fare: non sempre i ritorni sono clamorosi come ci si aspettava.
E questo è il caso di Kannagi. Dopo anni di attesa è finalmente uscito il capitolo 37!
Non vedevo l'ora di leggerlo, mi aspettavo come minimo 50 emozionanti pagine e invece ... mi sono trovata davanti un capitolo, non come gli altri, ma quasi.
Io capisco, rispetto e mi rammarico per la mangaka che dopo tanti anni di malattia non ha molta voglia di sorprendere il pubblico ma almeno qualche pagina in più potevano darle!
Nagi non è riuscita nemmeno a formulare una frase di senso compiuto, voglio dire, dai!
Questo è stato uno dei primi manga che ho letto, una delle storie che più mi è piaciuta, uno dei personaggi per i quali impazzisco di più e potrei andare avanti per ore se non avessi sonno: perché i piccoli vengono sempre dimenticati? Se il manga avesse avuto più considerazione, sono sicura che le cose andrebbero e sarebbero andate diversamente .
Comunque, malgrado le mie "lamentele" sono felice che la serializzazione sia ripresa, spero che Eri Takenashi si riprenda presto e con i miei migliori auguri aspetto impaziente il capitolo 38!
Tornando a me, sapete cosa mi è successo ieri? Sono rimasta all'autostazione fino alle 4 (uscendo alle 2.15) ad aspettare un autobus che non arrivava e non sarebbe arrivato: perchè? Perché l'autista era malato e , siccome vivo in un paese che non è neanche citato su una cartina regionale in scala reale, il " capo" ha pensato bene di non fare nulla. Nè avvisare, nè provvedere.Quando sono andata a parlare con lui sapete che mi ha detto? Ha cominciato ad elencare gli altri comuni della provincia sparando a caso le cifre degli abbonati che avevano :<< 900, 600, 350 e il tuo bè ... siete 10 in tutto?>> ( non testuale)
Comunque sia è finita.Il povero capo si è scusato e mi ha convalidato il biglietto per la corsa di oggi.
Non sopporto però la totale indifferenza dei forti nei confronti dei più deboli, o in questo caso degli invisibili. Ci siamo anche noi, ehi! Solo perché il mio stupido villaggio non ha altro che l'aglio da offrire significa che potete negarci le fognature e i trasporti pubblici?
Arcipuffolina! Persino nel Congo sono più organizzati!
-Mamma mia, ma chi 'hai? Viviste acido?
-Ehm credo di aver un po' esagerato con le lamentele stasera, solo un pochino, ok tanto. Ma non cancello e riscrivo, non saprei che altro dire per oggi . Ho sonno.
- Ma perché ti ostini a parlare con me? Non vedi che non esisto? E poi ti permetti di dare dell' "uomo solo" a Machiavelli perché parlava con i libri, ma va, va , cecca ri caminare...
Due giorni fa è morta la mia bisnonna paterna, non ho molti ricordi di lei se non quelli che segnarono la rottura dei rapporti con la mia famiglia ma mi è dispiaciuto che se ne sia andata da sola, senza nessuno accanto.
M'è dispiaciuto anche il comportamento immaturo che ha assunto la mia famiglia nei suoi confronti; ridere mentre si annuncia la notizia è un po' macabro e se lo dico io , credetemi, lo è davvero. Poi inviare una semplice ghirlanda di fiori senza nome e cognome sa molto di distaccato. Come se nella loro immaturità i miei genitori e i miei zii non siano mai riusciti a passar sopra le sue malefatte.
Be' Addio Nonna Annita, se questo era il tuo nome, l'unico ricordo che ho di te è quello del funerale del nonno, quando ci portasti le patatine .
P.S. Misà che doveva essere davvero una puntata del "cazzate random show"
Con Affetto ilia
c'è tempo per il mio grande ritorno, allegria!






