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domenica 16 dicembre 2012

'cause all I need is an endless eight


E' passata una settimana , adesso sono tornata una pecora * .
In questi ultimi giorni sono stata pochissimo al computer, non che mi sia dispiaciuto ( non è dispiaciuto neppure a Ciccio , figuriamoci) , però avrei tanto voluto andare avanti con SAO . Ieri è uscita la penultima puntata a proposito, inutile dire che non l'ho ancora vista ma so cosa succede ed è fantasticamente fantastico *^*.
Lasciando perdere i miei scleri da fangirl, la prossima settimana non è solamente la settimana in cui finirà sword art online, ma è anche la settimana in cui finirà la mia vita infanzia , per lo meno ufficialmente.
Bello no? Vedrò finire sia sao che la mia vita strettamente legata all'animazione,della quale sao fa parte, tutto insieme . Non potevo ricevere regalo migliore!
Però, nonostante io frema dalla voglia di sapere come hanno trasposto quei versi bellerrimi del volume quattro, * Haruhi Suzumiya mode on* vorrei tanto questa settimana non finisse mai * mode off* . Ho paura, lo so è stupido, ma ho paura di diventare grande. Quello che non si può immaginare, a detta di alcuni filosofi del passato, non esiste. Ecco, io non riesco ad immaginarmi grande ... andiamo, io sono Yui Hirasawa! Come posso pretendere di crescere se la mia frase più sensata è " quando crescerò diventerò adulta?" .

Tra tutti i personaggi Disney io ho sempre saputo chi volevo essere, una volta tanto nella vita ho deciso facilmente, io volevo essere Peter Pan. Io sono Peter Pan , anche il mio corpo per un certo periodo di tempo ha dato retta alla mia sciocca convinzione, quindi perché adesso gli anni hanno deciso di passare e rendermi un'adulta? Chi l'ha chiesto di diventare maggiorenne? Io? No .
Lo so, lo so che non cambierà niente nella notte del 23 , le rughe le ho già adesso , non è questo il problema. Solo che io non riesco ad immaginarmici diciottenne semplicemente perché nel mio futuro ideale io morivo prima. E' una cosa bruttissima da dire , probabilmente, ma lo sapete che io sono una feticista della morte e che non ho avuto un'infanzia molto normale. Comunque sia io ho sempre pensato che sarei morta di cancro, peste, ictus, diabete , malattia strana più piccola ... chissà che la fine del mondo non mi accontenti ?
Be' le percentuali che io mi prenda il cancro non sono basse, come d'altronde non sono basse per nessuno ormai : ho un pappagallo a casa, a volte mi ha scacazzato addosso, ho respirato fumo passivo in quantità sufficente da avere i polmoni grigi, ho un coniglio ( questo dice tutto) , mangio come non si sa cosa e i miei nonni hanno avuto qualcosa di molto simile a dei tumori prima di morire. 
Ma direi che non è il caso di parlare di queste cose, dovrei preoccuparmi piuttosto del resto, di tutto ciò che mi aspetta .

Ormai sono quasi decisa : proverò ad entrare nella facoltà di psicologia dopo il diploma e se ce la farò e se riuscirò a laurearmi sarò disoccupata a vita. Ma i miei piani sono sempre andati oltre il lavoro, è comico e tragico al contempo ma io non mi sono mai immaginata a lavoro, ergo non posso lavorare ( chi era sto filosofo che lo vado a sposare ) . Io farò l'eremita, spero in Canada o in Nuova Zelanda ma ci sono tanti altri posti che vorrei vedere . Quindi potrei anche fare la vagabonda , ci può stare .
Okay , dai miei discorsi si evince che io non sono assolutamente pronta a diventare adulta : restituitemi la mia infanzia!!!!!!!!
Se avessi saputo che sarei dovuta diventare grande e che non sarei morta giovane avrei speso diversamente il mio tempo e mi sarei costruita un'adolescenza! 
Signori miei non posso fare altro che ricordarvi : MEMENTO MORI!
( potrei fare anche l'asceta mmm)
E come diceva la mia bisnonna : Chi ha tempo non aspetti tempo! Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi .
- Bisnonna, quand'ero piccola ragionavo secondo la psicologia inversa ed ero pigra più per dispetto che per altro ... adesso mi rendo conto che avrei dovuto ascoltarti.

-----------------Parlando d'altro 
Per le vacanze di Natale devo assolutamente leggere un sacco di cose :
- finire i volumi di SAO arretrati
- finire Dottor Jackill e Mr. Hyde
- finire Uno , Nessuno e Centomila
- Nashira 2 ( ancora lo devo comprare) 
- Mansfiel Park di Jane
- La coscienza di Zeno
E' una mission impossible , lo siento, ma mi basterebbe riuscire a finire sao per sentirmi soddisfatta , l'ultimo libro che ho finito è stato Fairy Oak! Oh mamma, devo assolutamente darmi una smossa!

wow! Non credo di aver mai fatto un post con più citazioni di questo; chissà se ho qualche speranza per il guinnes world  records.

-----------------E d'altro
Oggi ho visto Madagascar 3 ed è semplicemente fantastico! Il due non mi era piaciuto granché e così non mi aspettavo molto da questo, invece invece non mi ha delusa affatto! Amazing!
( se non altro mi sono consolata per non aver potuto vedere le cinque leggende , sì, sto cercando di aumentare il numero di citazioni per creare un record mondiale )
Okay, adesso me ne vado , sapevo sarebbe stato un post senza senso ma come dice Kyon  dove c'è Haruhi nulla ha mai senso!  :>


*per il compleanno di mia cugina avevo i capelli lisci ma di norma sono una pecora riccia.

sabato 29 settembre 2012

Scompetenza congenita?

Sono più che imbestialita, sono furibonda e fuori di me dalla rabbia.
Non è possibile che i parrucchieri prendano così superficialmente il loro lavoro! Non hanno il diritto di giocare con le vite e i capelli altrui in questo modo ...

E' come se fosse nella loro indole l'incapacità di ascoltare cosa gli viene richiesto dal cliente: "Ma mi senti? Avevo detto di accorciare le punte , perché mi hai rasato a zero?"
Probabilmente la sordità si acquista insieme al titolo di parrucchiere-rovina capelli, però adesso io mi ritrovo una frangetta disastrata e non ho neanche la forza di guardarmi allo specchio senza sentire il sangue ribollirmi nelle vene e le lacrime di rabbia salirmi agli occhi. Loro non sanno quanto può essere delicato l'animo di una persona che è costretta a guardare allo specchio un obrobrio che non aveva richiesto, tanto loro s'ammuccano i sorde e un ti virino chiù pi tuttu l'anno.




Grazie a chi ha cercato di convincermi con argomentazioni più o meno "convincenti" ( mamma, io il cielo lo guardo tutte le notti, lo so com'è la luna e non è più crescente) che i capelli mi allungheranno presto, non ci credo; l'ultima volta que quel biiiip mi ha sbinnato i capelli ( esattamente la volta scorsa, si perché la mia famiglia è praticamente cliente fessa di sto parrucchiere qua da una vita , ergo, è da una vita che mi rovina i capelli ) mi sono serviti 3 mesi per rendere i capelli più o meno decenti . Tre mesi significa che io a Dicembre avrò ancora dei capelli indecenti e che se i miei mi costringeranno a festeggiare il mio orrendo 18esimo compleanno apparirò ancora più brutta e sfigata del solito  ... che nervoso!
ecco come mi toccherà andare a scuola Lunedì ._.

mercoledì 22 agosto 2012

Neko, spese, libri e giorni al mare ...


Ero uscita con 20 euro, convinta di comprare una borsa alla fiera ... sono entrata in fumetteria e li ho lasciati tutti lì T.T


Negli ultimi giorni sono stata in "vacanza", diciamo piuttosto , ospite nella residenza estiva di mia zia, nelle isole Egadi e purtroppo non ho avuto il tempo materiale per avvisare qui sul blog della mia breve assenza. Comunque credo che nessuno vi abbia dato peso, nè tanto meno l'abbia notato.
Le isole Egadi sono un unico comune che ingiustamente però porta il nome della più grande delle tre. Secondo me è irrispettoso nei confronti degli abitanti delle altre due isolette, già bistrattati in mille e uno altri modi, che il nome del comuno non sia : Comune delle Isole Egadi. Ma comunque , non è questione in cui io abbia il diritto di mettere naso.
Levanzo però è una bella isola , le coste sono tutte montuose e per i bagnanti che come me non amano troppo la sabbia che si infila da tutte le parti, è il luogo ideale dove andare per godersi un po' di mare.
Comunque, tralasciando il divertimento in compagnia dei miei cugini, la buona e pesante tavola e il fatto che mi sono trovata benissimo, Levanzo non offre molto altro e così ho avuto modo di portarti dietro qualcosina per far passare il tempo: libri!
 Lo so, Fiary Oak è una triologia per bambini, ma proprio per questa sua struttura posata che descrive il passare del tempo così minuziosamente che gli eventi , alla fin fine, si riducono a 3-4 giornate, che l'ho trovato piacevole. E poi Elisabetta Gnone ha un tratto simpatico, che se si è goduto nelle W.I.T.C.H non si può non godere in questa sua opera ormai un po' "datata".
Comunque sia la mia preferita è Vaniglia, e adesso non mi resta che leggere l'ultimo dei tre libri.

Poi una cosina bella che mi è successa , e alla quale avrei voluto dedicare interamente il post, è stato l'incontro con due simpaticissimi gattini dell'isola. Somigliavano moltissimo al gatto con gli stivali di Sherek quando fa gli occhi dolci, solo grigi e piccolini. Si sono fatti accarezzare senza problemi poiché sono docili e in un certo senso i proprietari dell'isola: i gattini di tutti!
Così dopo un po' , stanchi delle mie attenzione, si sono andati ad accoccolare su un muretto ed io e mia cugina ci siamo sedute a chiacchierare sugli scalini che portavano ad un'abitazione. Dopo un po' uno di loro, il più chiaro che abbiamo chiamato Cody, si è infilato sotto il mio vestito mentre giocava a rincorrersi con Zac, il più scuretto, e si è messo a giocare con la stoffa ( diciamo che il mio vestito era abbastanza lungo da sfiorare il pavimento da seduta) e dopo non molto si è unico anche Zac e così è andata avanti per almeno un ora, poi stanchi di giocare con il vestito e tra di loro , di azzuffarsi e di grattarsi le unghiette contro le pareti della loro "tenda" si sono appisolati. Erano la cosa più bella che avessi mai visto, erano uno sopra l'altro che dormivano a riparo dal mondo all'interno del mio vestito e finché non ce ne siamo dovute tornare a casa sono stata felice di essere io la loro.
Peccato che non avessi una macchina fotografica dietro, li avreste amati anche voi al primo sguardo (*^*)


E questo e quanto , si sta avvicinando la scuola e io sto morendo di caldo ... perché? Perché non arriva anche l'inverno con i suoi cappotti e sciarpe che adoro così tanto? Perché non arriva almeno una pioggia che quest'afa sta dando la mazzata definitiva all'agricoltura già in crisi?

"Se Dio vuole" mi dice sempre mio padre, quindi : Se Dio vuole la pioggia arriverà ...






domenica 5 agosto 2012

Baby just say Yes

Secondo me Taylor Swift vive in un mondo tutto suo , un mondo fatto di favole e  amore idilliaco e per ciò l'ammiro. ( non ha capito niente di Taylor Swift)

Ora che ci penso è già da un po' che ho la fissa per la Swift, merito di mia cugina suppongo e poi Juss non fa altro che ascoltarla e cantare i suoi pezzi , quindi direi che anche volendo non potrei non conoscere quasi tutte le sue canzoni.
Comunque sia , ieri è stata una serata davvero speciale.
Era da prima che iniziassero le vacanze che nel mio gruppetto di amici  aspettavamo l'occasione giusta per programmare un party night a casa di qualcuno. E così finalmente la sorte ci ha assistito e abbiamo potuto realizzare il nostro raduno a casa di Lilo. I pigiama party, se così li vogliamo chiamare, sono già di per se stupendi. E' bello dormire in tre in un letto e stare sdraiati in sei a chiacchierare del più e del meno e ovviamente a litigare, ridere e scherzare. C'è sempre il classico lancio dei cuscini , un film e  le caramelle ma la cosa più importante , ieri sera, è stata la pizza presenza di quasi tutte.
Mi sono divertita molto; abbiamo riso e dopo tanto mi sono sentita un po' più serena in compagnia di una certa persona che aveva deciso di ignorarmi per il resto della vita. Abbiamo passato tutta la notte a parlare e sentirla parlare con me come sempre mi ha resa felice. Poi al mattino abbiamo cominciato a fare scherzi all'altro gruppo e così c'è stato uno scambio di "spaventi" che ha portato tanta allegria alle sei del mattino a mio cugino che stava nella stanza accanto e che probabilmente se fosse stata mia sorella avrebbe fatto una strage già alle undici di sera per il chiasso che facevamo.
Ringrazio che non sia stata mia sorella la persona della stanza accanto.

Siamo anche riuscite a vedere il film di K-on ( più o meno) , il che si può considedare un grande trionfo considerando che non eravamo mai riuscite a vedere finire un film tutte insieme per via del chiacchiericcio di fondo e dei gusti discordi.
A quanto pare K-on si è dimostrato in grado di tenere a bada persino un gruppo di pazze di cui appena la metà conosceva la serie da cui era tratto. Yeah!
Le risate che ci siamo potute fare durante tutto il lungometraggio non sono neanche lontanamente paragonabili a quelle che io e Lilo ci siamo fatte nella singola scena in cui Yui addormentata sull'aereo ricadeva su Azu-cat.
Ahah era la scena che mia cugina è costretta a subirsi tutti i giorni sull'autobus nelle vesti di Azusa. Però La cosa che più mi rende orgogliosa di questa scena è che per una volta è stata Yui ad interpretare me. Com'è adorabile la mia Yui!!

E poi boh, Giulia ha provato ad insegnarmi qualche accordo con la chitarra e Ilenia ha provato ad insegnarmi il motivetto del Roxas' theme ma mi sono dimostrata l'allieva più scarsa del mondo. Perdonami Iletta per il tempo e la pazienza che ti faccio perdere ogni volta che mi vedi o mi senti ! Gomen nasai!

mercoledì 20 aprile 2011

Talking About Madness

Mood: MAD!
Sono cotta di sonno diciamo dalle 9 di sera eppure sto resistendo così tanto che credo che sia normale per una persona sentirsi così assonnata. Perché sto scrivendo a quest'ora? E con un titolo tanto sospetto?
In effetti il titolo non vuole dire NIENTE ma siccome questa è stata una di quelle notti in cui la pazzia dilaga su MSN ho voluto chiamare così il post in onore della conversazione demenzialmente intrattenuta con la mia Lilo fino a poco fa!
Purtroppo non so quando potrò risentirla, sapete com'è non è facile rintracciare i soggetti che vivono all'interno di altre persone. Esatto, sebbene io adori la mia cuginetta così com'è e non le cambierei neanche un capello, qualche volta esce fuori una personalità che fra tutte non le si attribuirebbe proprio: sembra quasi me!Adoro quella sua condizione di "sclero" che crea una così bell'armonia fra tutti i presenti; un po' come la nostra Mikuru che di tanto in tanto diventa un'altra. (non saprei dirvi se è la stessa sindrome di Lilo, quella Mikuru ha un'altra aura)
Forse sono tutti così, tutti tranne me ( e Alice ovviamente). Questa è una bella forma di pazzia, si sa che io sono contro ogni forma di serietà anche nelle situazioni meno opportune (sorvolando le risate ala morte di mio nonno, no non sono sadica ero solo una bambina che credeva dormisse) e quindi quando anche le persone tendenzialmente poco propense alla "risata facile" diventano potenziali "risate-ambulanti" io non posso che esserne felice! Tra l'altro oggi sono venuta a conoscenza di una bella notizia, ossia che si è aggiunta un'altra classe della mia grande scuola rosa alla lista di quelle che credono io non sia "normale"! Siamo a quota 4, se vogliamo escludere una classe che si è diplomata l'anno scorso. Allora mi sono preposta l'obbiettivo di arrivare a 10 classi entro la fine del triennio, voglio diventare famosa, yeah!
Per la cronaca io sono normalissima se la soglia di normalità la fisso io(Ora si che rientriamo nel tema del titolo, ne sono felice). Mi chiedo allora io e l'Alice perché siamo quasi immuni al cambio radicale della personalità esposte a particolari condizioni climatiche? Perché noi di nostro tendiamo già ad essere così, in particolarmente io, ci sarà un motivo per cui la gente mi vede e chiama in quel modo no? Però il vero divertimento, anche per noi, arriva quando c'è qualcuno che entra nella modalità "sclero" insieme a noi.
E' un concetto così contorto che non mi prendo neanche la briga di spiegarlo veramente e mi limito a fare qualcosa di molto affine alla pazzia: il discorso non-sense!

Da oggi sono cominciate le vacanze pasquali, e pure sapendo che questa Pasqua sarà meno religiosa di quella dello scorso anno ( anno passato benissimo ...) non ho fatto nulla per migliorare la mia condizione ne credo farò nulla per farlo, io sono così: non ho la ben che minima traccia di forza di volontà in corpo, figuriamoci nell'anima. Quindi quando posso non faccio nulla neanche se me lo impongo da sola, figuratevi che spesso litigo letteralmente con la mia coscienza, l'unica sorta di doppia personalità che possiedo escludendo la modalità eremita-depresso che non posso considerare una vera e propria personalità. Ultimamente vinco sempre io nelle questioni che non riguardano altra persona che me, e questo mi dispiace perché so che lei ha sempre ragione. 
Comunque sia auguro una Santa Pasqua a tutti i Cristiani del mondo! (anche da parte di Gigetto, la mascotte della 3° G che alloggia da me per questi 4 giorni)







Del pazzo mi piacciono soltanto due canzoni e i soldi!

giovedì 7 aprile 2011

Dreams like life's obstacles

Music: Suna no Oshiro -Kanon Wakeshima
Mood: lazy
La prima volta che "ho visto" un cosplay è stato quando l'unico membro della famiglia con cui non sono imparentata (Hayleyn) mi ha mostrato una persona dentro una  gran scatola nera con su scritto Death Note dicendomi: << ahaha ho trovato un cosplay del death note, guarda! >> . Dal momento in cui vidi quella foto si può in un certo qual modo dire che la mia vita cambiò. Scoprire che gli otaku si divertivano ad impersonare i loro idoli alle fiere (fiere del fumetto) e non solo, spostò  di 10 cm l'asse del mio mondo.
Capì che la cosa mi aveva presa alquanto quando mi accorsi di aver  riempito 10 gb di memoria con  foto del genere e non passò molto tempo che non desiderai di farne anch'io "qualcuno" dei miei  idoli.
Tralasciando tutto quello che successe nel mezzo, riuscì ad andare alla mia prima fiera del fumetto , ma purtroppo (questo fa parte di quello che abbiamo tralasciato) senza alcun costume da cosplay.
Conservo in quella calda giornata di giugno  alcuni dei ricordi più belli della mia vita, compresa la foto con jack Sparrow!! e anche se a malincuore non ero Yuna non cambierei nulla di quella giornata.
L'ho sognata per più di un anno, e dall'indomani ho ricominciato a sognare la fiera di quest'anno, non vedo l'ora!
Quest'anno però spero di riuscire a portare un cosplay, sorvolando nuovamente su noiosi e stupidi dettagli, non resta altro che dire che sono proprio gli inutili e stupidi dettagli tralasciati il sugo ( alla Manzoni ) del post.
Be' " sogni come ostacoli della vita " è un titolo forse un po' esagerato, ma aveva un suono così poetico che non ho potuto desistere dal metterlo. Comunque sia, mi riferisco al sogno di fare cosplay e purtroppo l'ostacolo non è l'ingente quantità di denaro che si butta per farlo, mi sono fermata a qualche tappa prima per potermi porre anche questo problema. Io e delle amiche avevamo deciso di fare gli stessi personaggi che ho messo nell'immagine d'apertura, ma a causa di litigi interni , ecco che subentrano gli ostacoli della vita, ci siamo ferite a vicenda e una nostra cara amica s'è allontanata non poco da noi; per non parlare di altri piccoli screzi con le restanti.
Io credevo che fare un gruppo cosplay aiutasse a rafforzare il legame fra gli amici, che portasse allegria ma sin dai suoi primi  giorni di vita non ha incontrato che problemi, litigi e toni non del tutto classificabili come amichevoli.
Come il mondo , anche le persone sono sottoposte al primo principio della dinamica: stanno insieme e in uno stato di quiete apparente finché non entra in campo una forza che, quando il legame è troppo debole, spazza via ogni cosa.
Mi chiedo se non sia stato il mio sogno a cambiare il rapporto all'interno della famiglia. Io però anche se in circostanze casalinghe, in un certo senso sono riuscita a sconfiggere la maledizione del sogno-zizzania e sono riuscita a fare il mio primo cosplay!
Tra i tanti personaggi che amo, sono riuscita a realizzare proprio quello che avrei dovuto e dovrei fare ancora con il gruppo. ( ironia della sorte o forse no)
E così, non avendo niente di meglio da fare posterò qualche foto mia nei panni del mio unico cosplay finito.
Ladies and gentleman : me as Hirasawa Yui

Divisa Invernale
Divisa Invernale

la foto è un po' sfocata, ma è la mia preferita proprio per questo, ah! Un altra cosa, la chitarra è di mia sorella, ma mi piacerebbe un giorno imparare a suonarla.

Purtroppo non ho la faccia da cosplayer, in verità la mia faccia non è un granché in generale, però spero lo stesso di riuscire a fare tanti altri cosplay in vita mia.
Gambatte ne Ilia!

Come può un sogno distruggerti la vita?