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mercoledì 3 ottobre 2012

Pensando a tutto tranne che a studiare

Ancora non ci siamo, la testa a posto non l'ho messa. I professori affermano che al quinto anno sia un fenomeno naturale il " totale disinteressamento a studiare "e che sia anche recuperabile entro e non oltre le vacanze di Natale.
Che io sia una delle vittime di questa forma d'ozio? Difficile a dirsi visto che non studio da tanto tempo, per me non è una novità il non fare nulla e adesso che ho ripreso i ritmi mi sento anche più tranquilla.
Paradossalmente più arretro più mi sento tranquilla, forse perché nel mio subconscio mi sono già data per spacciata? Naaah io passerò gli esami !
Mi è capitato di pensare a tante cose in questi giorni: al pericolo incombente di un finale "sbagliato" per l'anime di SAO, alla mia patetica condizione di asociale in classe, a Seneca e allo stoicismo.
Sapevate che l'ozio ai tempi dei Romani era una cosa positiva? Avrei voluto tanto essere una stoica al tempo dei romani: oziare tutto il giorno e fare quello che mi riesce meglio ( i complessi mentali) , vivere in un certo senso di rendita: come campavano? Vendevano i loro libri?
Ho chiesto al professore se al giorno d'oggio c'è la reale possibilità di poter essere un'eremita e mi ha risposto che dovrei comunque produrre qualcosa da vendere che mi permetta di vivere ... ma gli eremiti non hanno contatti di alcun tipo con la società ,o sbaglio?
Poi be', sempre in linea con la mia nuova corrente di pensiero positiva e con una possibile coronazione del mio sogno sociale, ho pensato a come potrebbe essere l'università. Sarebbe bello se per una volta fosse come nei film e conoscessi delle belle persone con cui condividere quel lasso di tempo .
Ma intanto dovrei preoccuparmi di passare gli esami di maturità e poi i test d'ingresso.
C'è poco da fare: la positività non vende! Ma al momento non posso fare altrimenti che perdere l'audience e continuare su questa strada . 
Quest'anno alcuni rumores dicono che Cospladya non ci sarà e così si sta pensando di organizzare un evento cosplay qui in città, io non ci credo tanto , ma comunque quello che stavo organizzando per cospladya potrebbe saltare drasticamente e questo non va giù!
Io e il mio gruppo di pazze amiche , contagiate dal mio amore per i Pony , stavamo pensando di fare una versione più o meno istant del gruppo delle Element of Harmony ( sopra ci sono io in un istant cosplay di Applejack ) e sarebbe un peccato se non riuscissimo a farcela per mancanza di fiere ! Comunque , sorvolando sul mio incontenibile entusiasmo per my little pony e questo possibile progetto, non capisco cosa sia successo a Vanh!
Non viene a scuola da venerdì scorso e non risponde al cellulare, mi manca in classe e mi sento ancora più schifosamente fuori posto quando sono sola a primo banco attaccata alla cattedra senza possibilità di vedere cosa fanno i miei compagni dietro e di fianco ( tanto lo so che ballano oppa gyangam style .___.)

Sinceramente mi sento sotto pressione, dovrei essere al trove e invece mi ritrovo sempre qui, davanti a Ciccio nonostante mi fossi ripromessa di evitarlo quest'anno. Credo che se tornerò a torturarvi meno spesso sarà perché , forse, avrò messo la testa un po' più in linea con il baricentro e avrò inziato a studiare.
Ma mi esprimo davvero così male?

Ho sempre pensato che i filosofi fossero degli emeriti idioti , ma in realtà predicavo bene e razionavo male mi limitavo alla semplice e obrobriosa spiegazione della prof. Oggi sfogliavo sul libro gli scritti di Hegel e tutto ha acquistato finalmente un senso! Anche i filosofi più astrusi erano come me: dei complessati, poi sono quelli che scrivono i libri che li trasformano in pagliacci ma nei loro scritti appaiono molto più simili a dei blogger che a dei disoccupati a zonzo.
Ma tanto io continuerò a studiare quello che ci dice il professore mica mi farà leggere l'intero libro dell'autore e lasciare a me il compito di estrapolare i concetti espressi?!

Okay, adesso forse è meglio se vado ... alla fine anche domani sarà impreparata in tutte le materie T^T

Avete visto com'è lievitato il contatore delle visite?? Tutto grazie a voi!  Vi voglio bene

mercoledì 22 agosto 2012

Neko, spese, libri e giorni al mare ...


Ero uscita con 20 euro, convinta di comprare una borsa alla fiera ... sono entrata in fumetteria e li ho lasciati tutti lì T.T


Negli ultimi giorni sono stata in "vacanza", diciamo piuttosto , ospite nella residenza estiva di mia zia, nelle isole Egadi e purtroppo non ho avuto il tempo materiale per avvisare qui sul blog della mia breve assenza. Comunque credo che nessuno vi abbia dato peso, nè tanto meno l'abbia notato.
Le isole Egadi sono un unico comune che ingiustamente però porta il nome della più grande delle tre. Secondo me è irrispettoso nei confronti degli abitanti delle altre due isolette, già bistrattati in mille e uno altri modi, che il nome del comuno non sia : Comune delle Isole Egadi. Ma comunque , non è questione in cui io abbia il diritto di mettere naso.
Levanzo però è una bella isola , le coste sono tutte montuose e per i bagnanti che come me non amano troppo la sabbia che si infila da tutte le parti, è il luogo ideale dove andare per godersi un po' di mare.
Comunque, tralasciando il divertimento in compagnia dei miei cugini, la buona e pesante tavola e il fatto che mi sono trovata benissimo, Levanzo non offre molto altro e così ho avuto modo di portarti dietro qualcosina per far passare il tempo: libri!
 Lo so, Fiary Oak è una triologia per bambini, ma proprio per questa sua struttura posata che descrive il passare del tempo così minuziosamente che gli eventi , alla fin fine, si riducono a 3-4 giornate, che l'ho trovato piacevole. E poi Elisabetta Gnone ha un tratto simpatico, che se si è goduto nelle W.I.T.C.H non si può non godere in questa sua opera ormai un po' "datata".
Comunque sia la mia preferita è Vaniglia, e adesso non mi resta che leggere l'ultimo dei tre libri.

Poi una cosina bella che mi è successa , e alla quale avrei voluto dedicare interamente il post, è stato l'incontro con due simpaticissimi gattini dell'isola. Somigliavano moltissimo al gatto con gli stivali di Sherek quando fa gli occhi dolci, solo grigi e piccolini. Si sono fatti accarezzare senza problemi poiché sono docili e in un certo senso i proprietari dell'isola: i gattini di tutti!
Così dopo un po' , stanchi delle mie attenzione, si sono andati ad accoccolare su un muretto ed io e mia cugina ci siamo sedute a chiacchierare sugli scalini che portavano ad un'abitazione. Dopo un po' uno di loro, il più chiaro che abbiamo chiamato Cody, si è infilato sotto il mio vestito mentre giocava a rincorrersi con Zac, il più scuretto, e si è messo a giocare con la stoffa ( diciamo che il mio vestito era abbastanza lungo da sfiorare il pavimento da seduta) e dopo non molto si è unico anche Zac e così è andata avanti per almeno un ora, poi stanchi di giocare con il vestito e tra di loro , di azzuffarsi e di grattarsi le unghiette contro le pareti della loro "tenda" si sono appisolati. Erano la cosa più bella che avessi mai visto, erano uno sopra l'altro che dormivano a riparo dal mondo all'interno del mio vestito e finché non ce ne siamo dovute tornare a casa sono stata felice di essere io la loro.
Peccato che non avessi una macchina fotografica dietro, li avreste amati anche voi al primo sguardo (*^*)


E questo e quanto , si sta avvicinando la scuola e io sto morendo di caldo ... perché? Perché non arriva anche l'inverno con i suoi cappotti e sciarpe che adoro così tanto? Perché non arriva almeno una pioggia che quest'afa sta dando la mazzata definitiva all'agricoltura già in crisi?

"Se Dio vuole" mi dice sempre mio padre, quindi : Se Dio vuole la pioggia arriverà ...






venerdì 26 agosto 2011

Bla Bla Bla

Konnichiwa minna-san!
Questo un post che avrei voluto pubblicare ieri sera ma nel tentativo di tener fede ad una promessa ho rimandato; ad ogni mondo adesso sono qui e a discapito del titolo del post "bla bla bla" sfodererò solo un'argomento o due. Ready?
Come spesso vi avrò fatto notare i miei gusti musicali non seguono alcun parametro: spazio dal J-pop al rap  per poi piombare nel country e nella musica classica, ascoltare volentieri le OST dei videogiochi e degli Anime e stravedere per il singolo commerciale del momento: tutta roba da intenditori insomma ( abbiate pietà del suo sarcasmo da quattro soldi, la poverina crede di essere divertente).
L'unico punto di incontro fra tutto quello che ascolto è l'orecchiabilità di ciascun pezzo. Quella stessa orecchiabilità che mi spinge ad ascoltare più di 400* volte consecutivamente una canzone ma che a distanza di due giorni me la rende insostenibile.
Questo mio modo di abusare della musica mi rende spesso e volentieri un'ascoltatrice disattenta al contenuto.
Quante volte ascoltate canzoni in lingue differenti dalla vostra senza chiedervi di cosa stiano parlando? Io sempre, non a caso ascolto anche musica giapponese ( lingua di cui non capisco una cippa).
Sin da piccola mi sono sempre chiesta, invece, se gli altri facessero come me ed è stata una dura sconfitta scoprire che i miei compagni più bravi in inglese e spagnolo avevano aquisito la loro bravura ascoltando e traducendo musica straniera così ho provato anch'io a cercare i testi di quelle poche canzoni americane che conoscevo e mi sono resa conto di due cosette:
-cercare e tradurre i testi delle canzoni è noioso.
-a volte è meglio non scoprire di cosa parla la tua canzone preferita.

Perchè? Prendiamo ad esempio 1,2,3 di Britney Spears: una canzone relativamente nuova che tutti abbiamo avuto modo di ascoltare almeno una volta nella vita.

Io,la prima volta che l'ho ascoltata : che carina! Adoro il sound di questa canzone, è proprio orecchiabile!
Io, dopo aver accuratamente letto il testo ( e averla già ascoltata 30 volte) : e brava Britney, evviva la sincerità!
Youtuber, dopo aver appreso l'amara verità : 'sta canzone è 'na porcata! Il riferimento al Sesso è troppo esplicito!

Tralasciando la mia opinione direi che la reazione del Youtuber è la più ragionevole e comprensibile ma allora perché questa canzone ha riscosso tanta approvazione?
Lì subentro io: alla maggior parte degli ascoltatori non importa un fico secco del testo, l'unica cosa che importa è l'orecchiabilità, ecco perché sempre più gente ascolta il commerciale.
Come darmi torto se io stessa sono così? Alla fine ho deciso che non mi importa del testo volutamente osè e ho continuato ad ascoltarla con ironia.


So di essere superficiale ma non credo di esserlo; alla fine è come dice Britney, probabilmente è più divertente in 3 . ( ... sì, sei superficiale.)
Perché? PERCHE'!!??